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"Fermate la caccia all'uomo nero" PDF Stampa
Movimentazioni

 

di Kevin Carboni 12.02.2010 steinberg

"Fermate la caccia all'uomo nero". Questo diceva uno dei cartelli portati dai lavoratori immigrati che manifestavano a Rosarno. Perché questa caccia? Qual è stato il motivo scatenante della rivolta dei Black Workers? Come ha detto il ministro Maroni, "la troppa tolleranza che abbiamo verso questi stranieri".

Oppure i nostri compatrioti non trovano lavoro per colpa loro e quindi, esasperati, non hanno altra soluzione che ricacciarli nel loro paese con la forza? Tralasciando le deliranti dichiarazioni del ministro e le opinioni di qualche leghista, potrebbe esserci un' altra spiegazione? Potrebbe essere l'impossibilità di avere un' identità, di costruirsi una vita normale lavorando legalmente? Forse non essere riconosciuti dal paese in cui si vive?

Essere sfruttati, insultati, evitati, lavorare fino a spaccarsi la schiena "per due soldi e una stanza nascosta"? Vivono tutto questo eppure continuano ad andare avanti, perché sanno che un po' di quei soldi guadagnati potranno aiutare la loro famiglia lontana e far mangiare  i loro figli, fratelli. Probabilmente non sono queste le motivazioni della rivolta degli Afro-italiani di Rosarno. E non sono queste le motivazioni per cui loro riescono a sopportare tutto questo.

Sopportano e vanno avanti. Molti di loro arrivano dal Ghana o dal Niger e attraversano 8215 km di deserto, evitano la polizia Libiana che arresta, maltratta e sevizia ogni migrante diretto in Italia.

Spendono tutti i loro risparmi per salire su una bagnarola in mano a trafficanti senza scrupoli  solo per arrivare qui, in questo paese culturalmente retrograde per lavorare e aiutare i propri cari.

 Se sono riusciti a sopportare tutto ciò, quello che accade loro in Italia non riesce nemmeno a scalfire la loro pelle e i loro cuori forgiati dal Sahara. Il vero motivo contro cui si sono ribellati è la comune mentalità di questo paese che non è capace di rispettare gli altri esseri umani e ammetterne i comuni diritti, di rispettare le altre culture, le altre tradizioni. Sono e siamo vittime di un atroce e inutile nazionalismo che sempre di più ci porta a ripercorrere i passi del razzismo. Ma io, noi tutti, nessuno  più, può permettere che si ritorni a questa mentalità e per far sì che si fermi, ognuno può fare qualcosa e tendere la mano a chi gli sta davanti e ne ha bisogno.

"Ama il prossimo tuo come te stesso", il più grande insegnamento mai dato. Per chi non crede, per chi crede, per chi fa finta di farlo e per chi crede in altro.

 

Commenti
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francesco   |79.3.49.1 |2010-02-15 15:54:28
Gentile kevin tutto quello che hai scritto trova il mio pieno appoggio(x quello che può contare il mio parere!). Cmq il punto della questione che voglio sollevare è che quello che oggi assistiamo nelle campagne italiane non ci deve affatto meravigliare,non è normale che la logica del profitto
sottometta il lavoratore,visto da sempre come l'anello debole della catena produttiva,portandolo ai limiti della sussistenza?
Pur se in con diverse forme e modi questo modello produttivo(capitalismo privo di regole morali e CONTROLLI legali) si è sempre contraddistinto nel tempo e nello spazio per
lo sfruttamento di questi e di quelli,portando alla prevaricazione di pochi su molti.
Mi spiegheresti perchè dovrei indignarmi più di tanto per quello che è accaduto in Calabria? Purtroppo è solo una goccia in un mare. Perchè far tanto rumore se qualche piccola azienda agricola è costretta a
sopravvivere sulle spalle dei neri mentre società ben più grandi fanno miliardi a discapito di un numero di africani notevolmente più numeroso nel completo silenzio e indifferenza dell'opinione pubblica? Ti faccio un piccolo esempio,continuamente sui giornali e in televisione vediamo quel bel
cane a sei zampe,di quella bella compagnia petrolifera di cui oggi lo stato italiano possiede ancora una bella fetta,i miliardi di euro che incassa annualmente non vengono fatti appestando l'aria dei villaggi africani per il fenomeno del gas flaring?O Vogliamo parlare dei recenti
“GENIALI”accordi italia-libia? O che altro?
Purtroppo questo è il SISTEMA...
k   |87.18.71.192 |2010-02-16 19:19:21
uau,
questo si che è un commento apprezzato!
hai tirato fuori tutto il "dissidente giovanile" che sei!
grazie
francesco   |87.7.69.90 |2010-02-19 15:22:12
A proposito dei fatti di rosarno ti segnalo l'atricolo di giogio bocca sull'espresso di quasta settimana.ciao
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